La parola ai protagonisti

Proseguendo nell'intento di mettere in evidenza quei personaggi che lavorano nei retroscena del cinema e della televisione, i quali nella maggior parte dei casi restano sconosciuti anche al pubblico che ne ha particolarmente apprezzato la produzione tecnica o artistica, V.P. ricorda
Laura Toscano
la "generatrice di casi" per il Maresciallo Rocca

Sceneggiatrice tra le più note della tv italiana soprattutto per la fortunata serie del Maresciallo Rocca con Gigi Proietti, scrittrice, giornalista, Laura Toscano è scomparsa ieri a Roma. Era nata a Genova il primo aprile del 1944, ma si era trasferita a Roma giovanissima per completare i suoi studi in lettere e giornalismo. Sposata con Franco Marotta aveva due figlie. Per la televisione ha scritto appunto tutta la serie del Maresciallo Rocca, ma anche La bugiarda, Dalla notte all'alba, Delitti privati, A che punto è la notte, Morte di una strega, Avvocato Porta, La casa bruciata (regia di Massimo Spano), Commesse, Morte di una ragazza per bene, Il mistero del cortile, Senso di colpa. Tra i suoi romanzi I passi segnati (Costa & Nolan), Un uomo senza memoria, Morte di una strega, Il maresciallo Rocca e l'amico d'infanzia (Mondadori). Dal 1979 ha scritto una trentina di sceneggiature cinematografiche; tra queste, Aragosta a colazione, Odio le bionde, Bingo Bongo, Sogni mostruosamente proibiti, Pizza Connection, Il pentito. (fonte "Leggo on line")
Un geniale lettore ci ha segnalato la coincidenza tra le previsioni del calendario Maya e le profezie di Nostradamus. A tal proposito riporto alcune considerazioni di approfondimento al tema fatte da Pamela Ferrara nel suo blog e sotto ancora la notizia, tratta dal magazine "Mysterium", dell'esistenza di una quartina inedita scritta da Nostradamus nel 1559 e sinora mai rivelata
E’ Obama il Papa nero che precede la fine del mondo?

Nostradamus aveva predetto la fine del mondo dopo l’elezione di un Papa nero. ”Papa”, non “Presidente”. Ma dato che secondo alcuni il Papa, massima autorità ai tempi di Nostradamus, potrebbe essere paragonato a un presidente americano dei nostri tempi, la fine del mondo è servita.
“Forse lo abbiamo trovato: Barak Obama. Secondo Nostradamus, il suo nome e’ MABUS, il quale potrebbe essere un anagramma (molto usati dal veggente francese) che ad un’attenta lettura è molto singolare: se leggiamo al contrario MAB, otteniamo BAM che fa parte del nome del candidato presidente (oBAMa) e US può voler dire United States, quindi lo statunitense Obama!”
![]()
Ma esisterebbe un'altra quartina inedita riconducibile ad Obama
pubblicata poche settimane prima delle elezioni americane
Il Professor Eugene Randell, direttore dell'Archivio dello Smithsonian Institution Archives, ha spiegato come l'Istituto da lui diretto sia in possesso di alcuni rari manoscritti di Nostradamus. " Noi, " ha detto Randell, "abbiamo una delle uniche quattro copie esistenti al mondo del libro delle Profezie di Nostradamus. Tre di queste furono pubblicate nel 1558, l'ultima, quella che abbiamo noi, nel 1559. E nel nostro testo sono presenti 20 quartine in più che non sono mai state rivelate prima."
Nostradamus, spiega Randell, è stato accreditato per aver previsto numerosi eventi nella storia del mondo, come il Grande Incendio di Londra, la rivoluzione Francese, l'ascesa di Adolf Hitler al potere fino all'attacco terroristico alle Torri Gemelle dell'11 settembre 2001.
La quartina inedita che si riferirebbe alla vittoria di Obama, il primo presidente nero nella Storia degli Stati Uniti d'America, è la numero 243 che recita testualmente:
Il Grande Impero verrà strappato dal ramo,
il più potente per più di quattrocento anni:
gran potere sarà dato all'uomo nero che viene dagli schiavi,
Gli Ariani non saranno soddisfatti, dopotutto.
Queste Quartine inedite di Nostradamus sono state finora gelosamente custodite dal collegio degli studiosi che si sono succeduti nelle aule dello Smithsonian; e la decisione di rompere il segreto e di pubblicare la quartina inedita nella rivista mensile dello Smithsonian sarebbe stata presa proprio a causa della importanza e dell'attualità di questa previsione.
Sotto un video prodotto da History Channel che affronta i temi citati. "Buona visione..."
PRECARIO... ANCHE IL MONDO?

Quindi i Maya avevano previsto anche l'inizio...e la fine del precariato?
A parte le battutine che logicamente per sdrammatizzare sorgono spontanee, ciò che è serio e spaventa veramente è lo stato di salute del nostro pianeta. Esiste una web TV nazionale, chiamata EcoZoom.TV, la quale stà cercando di sensibilizzare con continuità la popolazione sul problema "inquinamento", facendo in modo che esso non sia solo una notizia data ogni tanto dai vari TG. Pochi giorni fa proprio da Ecozoom è arrivata una richiesta di collaborazione a cui V.P. ha risposto offrendo la massima disponibilità. Chiusa la parentesi, tornando al 2012, sotto trovate l'articolo che ha stimolato battute e riflessioni.
di Ennio La Malfa (A. Kronos, fonte Unonotizie)
Non solo in internet abbondano presagi di sventura legati alla fatidica data del 2012, non solo trasmissioni televisive come Voyager ne fanno uno scoop, ora anche il grande cinema americano esce con un colossal dal titolo proprio 2012.
In tutto questo parrebbe rivivere l’anno Domini 999, in pieno Medioevo, quando santi, santoni e ciarlatani predicavano l’arrivo della fine del mondo terrorizzando la povera gente e un po’ meno i signori e i tiranni di allora...(segue)